A luglio 2026 i prestiti alle società non finanziarie nell’area euro crescono del 4,4% su base annua, dopo il 4% di giugno. Per le famiglie la variazione sale dal 3% al 3,1%. I dati sono stati pubblicati dalla BCE il 27 agosto.
Che cosa misura il dato
Le variazioni sono corrette per trasferimenti dei prestiti e altre operazioni previste dalla metodologia. Descrivono l’andamento del credito in essere: non corrispondono al volume dei soli nuovi finanziamenti concessi durante il mese e non indicano il costo di un mutuo.
Moneta e depositi
L’aggregato monetario M3 cresce del 3,4% annuo, contro il 3,3% di giugno. M1 rallenta invece dal 3,5% al 3,1%. I depositi delle famiglie inclusi in M3 aumentano del 2,6%, quelli delle imprese del 5,3%. La lettura congiunta di prestiti e moneta offre informazioni sulle condizioni finanziarie, mantenendo separati quantità di credito, composizione dei depositi e tassi applicati.

