Il PIL dell’area OCSE è aumentato dello 0,5% nel secondo trimestre 2026 rispetto al primo, quando era cresciuto dello 0,4%. La stima provvisoria pubblicata il 24 agosto indica un’espansione in 27 delle 30 economie con dati disponibili; nelle altre tre l’attività è rimasta stabile.

Il passo delle grandi economie

Nel G7 la crescita rallenta allo 0,3%, dallo 0,4%. Gli Stati Uniti passano dallo 0,5% allo 0,4%, il Regno Unito dallo 0,6% allo 0,4% e il Giappone dallo 0,5% allo 0,3%. Germania e Italia crescono entrambe dello 0,2%.

Una media da scomporre

Il miglioramento dell’aggregato OCSE convive dunque con un rallentamento del gruppo delle sette maggiori economie avanzate. Le percentuali si riferiscono alla variazione rispetto al trimestre precedente, non alla crescita annua. Trattandosi di una pubblicazione provvisoria, la copertura e i risultati potranno cambiare con l’arrivo di nuovi conti nazionali e delle successive revisioni statistiche.