Fonte aggiornata al 7 settembre 2026.

L’economia dell’area euro cresce dello 0,6% sul trimestre precedente nel secondo trimestre 2026; nell’Unione europea l’aumento è dello 0,7%. La nuova stima di Eurostat rivede al rialzo la fotografia diffusa in agosto, dopo un inizio d’anno sostanzialmente fermo nell’eurozona.

Che cosa sostiene il risultato

Le esportazioni nette contribuiscono per 0,9 punti percentuali alla crescita dell’area euro. I consumi delle famiglie aggiungono 0,2 punti, mentre le scorte sottraggono mezzo punto. Su base annua, il PIL aumenta dell’1,2% nell’eurozona e dell’1,4% nell’UE.

Il dato da leggere con attenzione

La crescita irlandese del 10,2% sul trimestre segnala quanto possano pesare dinamiche nazionali molto particolari. Il recupero aggregato non equivale quindi a un’accelerazione uniforme di tutte le economie. L’occupazione sale dello 0,1% sul trimestre in entrambe le aree: un passo più contenuto rispetto al prodotto.