Christine Lagarde ha rilanciato il tema dell’integrazione europea nel discorso del 9 settembre 2026 a Berlino, durante un evento della Bundesbank al Bode Museum. La presidente della BCE descrive un contesto geopolitico più difficile, nel quale le risposte nazionali isolate riducono la capacità dell’Unione di agire.

Il passaggio dai capitali ai progetti

L’Unione del risparmio e degli investimenti occupa un posto centrale: collegare meglio il risparmio europeo alle imprese permetterebbe di finanziare innovazione e priorità strategiche. La frammentazione dei mercati energetici e della difesa resta, nella sua lettura, un ostacolo alla scala europea.

Una proposta per l’integrazione

Lagarde richiama anche l’euro digitale come elemento della sovranità nei pagamenti. Il filo del discorso riguarda la capacità dell’Europa di scegliere progetti comuni e realizzarli. Si tratta di un intervento sul futuro economico dell’Unione: non contiene una nuova decisione sui tassi di interesse.