A luglio 2026 le vendite al dettaglio italiane sono diminuite dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume rispetto a giugno. Il comunicato Istat del 4 settembre segnala il secondo arretramento mensile consecutivo per entrambe le misure.
Spesa e quantitĂ si separano
Rispetto a luglio 2025 il valore delle vendite aumenta dello 0,8%, mentre i volumi calano dello 0,6%. Per gli alimentari la crescita nominale è dello 0,3%, a fronte di quantitĂ inferiori dellâ1%. Nei beni non alimentari il valore sale dellâ1,1% e il volume diminuisce dello 0,2%.
I canali che resistono
La grande distribuzione registra un aumento annuo dellâ1,6% in valore e dello 0,6% in volume. Per il commercio elettronico le variazioni sono rispettivamente del 2,4% e dellâ1,6%. Il confronto suggerisce di distinguere sempre quanto viene speso da quanto viene acquistato: un aumento degli incassi nominali può convivere con una riduzione delle quantitĂ vendute.

