Fonte aggiornata al 1 settembre 2026.
A luglio gli occupati in Italia sono 24 milioni e 370 mila, sostanzialmente invariati rispetto a giugno. Il tasso di occupazione resta al 63,2%, mentre quello di disoccupazione scende di un decimo di punto, al 5,8%.
Una stabilitĂ fatta di movimenti opposti
Crescono i dipendenti permanenti e gli autonomi, diminuiscono quelli a termine. Sul piano anagrafico e di genere i percorsi sono differenti: il tasso di disoccupazione giovanile sale al 18,9%, pur in presenza del calo dellâindicatore generale.
Il confronto con un anno prima
Rispetto a luglio 2025 gli occupati aumentano di 307 mila, pari allâ1,3%. La lettura mensile e quella annuale raccontano quindi due aspetti distinti: una pausa nel mese e unâespansione sullâanno. Sono dati provvisori, suscettibili di revisione, e non consentono da soli di misurare qualitĂ del lavoro, potere dâacquisto o produttivitĂ .

