Fonte aggiornata al 8 settembre 2026.
A luglio 2026 l’inflazione annua dell’area OCSE si mantiene sostanzialmente stabile al 4,1%. Il nuovo rapporto mostra una media costruita su traiettorie diverse: i prezzi accelerano in 13 Paesi, rallentano in 14 e risultano sostanzialmente stabili in altri 11.
Energia e alimentari prendono strade diverse
L’inflazione energetica è all’11,6%, oltre il 10% per il quarto mese consecutivo. Quella di fondo, che esclude energia e alimentari, è al 3,6%. La componente alimentare scende invece al 3,2%, dal 3,4% di giugno.
La lettura per i mercati
Nel G7 l’indice complessivo resta al 3%, mentre l’energia sale al 12,2%. Per leggere le aspettative sui tassi è utile separare questi movimenti: una media stabile può nascondere pressioni crescenti in alcune voci del paniere. I numeri descrivono luglio, anche se la pubblicazione è di settembre; non costituiscono una nuova decisione delle banche centrali.

