Il volume del commercio al dettaglio nell’area euro è diminuito dello 0,6% a luglio rispetto a giugno 2026. Nell’intera Unione europea il calo è dello 0,4%. Le prime stime Eurostat, pubblicate il 4 settembre, seguono un aumento dello 0,2% registrato a giugno in entrambe le aree.

La differenza fra comparti

Nell’eurozona alimentari, bevande e tabacco crescono dello 0,4% sul mese. I prodotti non alimentari, esclusi i carburanti, arretrano dell’1,4%; i carburanti venduti nei negozi specializzati scendono dello 0,8%. Il dato aggregato nasconde quindi direzioni diverse della domanda.

Il confronto con il 2025

Su base annua l’indice corretto per il calendario rimane positivo: più 0,6% nell’area euro e più 1% nell’UE. Una contrazione mensile non equivale perciò a una caduta della stessa entità sull’anno. I dati misurano volumi e sono prime stime: i successivi rilasci possono introdurre revisioni.