La quota di lavoratori che dichiara di usare l’intelligenza artificiale è salita dal 26% nel 2024 al 41% nel 2025, fino al 52% nel 2026. L’analisi pubblicata dalla BCE il 26 agosto utilizza la Consumer Expectations Survey, che coinvolge circa 20.000 persone in undici Paesi dell’area euro.

Tre ore nella settimana

Fra gli utilizzatori, il risparmio mediano dichiarato è di tre ore settimanali. L’adozione è più diffusa tra chi ha un livello di istruzione elevato: 61%, contro il 37% fra i meno istruiti.

Dal tempo all’output

Le risposte misurano percezioni individuali, non un incremento già osservato della produttività complessiva. Perché il tempo liberato produca più valore occorre che venga impiegato in altre attività utili. La distinzione è essenziale per le imprese: diffusione degli strumenti, qualità dei risultati e organizzazione del lavoro sono aspetti collegati, ma non equivalenti. L’indagine descrive gli intervistati e non ogni lavoratore europeo.